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Come
i piccoli lillipuziani riuscirono a bloccare il gigante Gulliver,
legando ciascuno un singolo capello del predone, così noi
cerchiamo di fermare il tiranno economico conducendo ciascuno la
nostra piccola lotta in collegamento con gli altri.
Per questo abbiamo
costituito la Rete di Lilliput: per ampliare l'efficacia delle nostre
singole opposizioni condividendo esperienze, informazioni, collaborazioni
e concordando mobilitazioni comuni.
La recente sconfitta
dell'Accordo Multilaterale sugli Investimenti, lo stop che l'Organizzazione
Mondiale del Commercio ha subito a Seattle, la creazione di sempre più
stretti contatti, collaborazioni ed iniziative tra i movimenti che a livello
mondiale si oppongono agli effetti devastanti della globalizzazione e
dell'economia dimostrano che è possibile bloccare la macchina globale
con i granelli di sabbia. Il nostro obiettivo a lungo termine è
la costruzione di un mondo dove ogni abitante della terra possa soddisfare
i propri bisogni materiali, sociali e spirituali nel rispetto dell'integrità
dell'ambiente e del diritto delle generazioni future ad ereditare una
terra feconda, bella e vivibile.
Nell'immediato ci
opponiamo alle scelte economiche che attentano alla democrazia, che portano
a morte il pianeta e che condannano miliardi di persone alla miseria.
Le nostre strategie
d'intervento sono di carattere non violento e comprendono l'informazione
e la denuncia per accrescere la consapevolezza e indebolire i centri di
potere, il consumo critico e il boicottaggio per condizionare le imprese
, la sperimentazione di iniziative di economia alternativa e di stili
di vita più sobri per dimostrare che un'economia di giustizia è
possibile.
Ci impegniamo a realizzare
tutto questo in un rapporto di dialogo e di collaborazione con tutti gli
altri gruppi, reti e movimenti che in Italia e all'estero si battono per
gli stessi obiettivi.
Siamo certi che mettendo
in comune idee, conoscenze, risorse, e iniziative, potremo ostacolare
il cammino della globalizzazione al servizio delle multinazionali per
contrapporre una globalizzazione al servizio degli essere umani.
Questa è la
nostra strategia lillipuziana, questo è il potere di cui ciascuno
di noi dispone.
Esercitiamolo
insieme per ottenere dei risultati concreti.
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